RICHARD'S ORCHESTRA
- Francesca
- 10 gen 2025
- Tempo di lettura: 4 min

Live - Marasma51
Ed eccomi li, nel pianerottolo del Marasma51 a Codisotto (RE) mentre ero intenta a fare le ultime risate tra una chiacchiera e l'altra con gli amici, dove fin pochi secondi prima anche alcuni componenti della band erano li per lo stesso motivo, ecco che sento intonare ed arrivare le prime note così mi dirigo verso la sala concerti e mentre mi concentro per studiare un attimo le luci e la prospettiva mi accorgo subito della differenza che può fare la Richard's Orchestra nel mondo della musica...
Per chi se lo fosse chiesto è nato prima il nome della band stessa perchè dovete sapere che nel 2013 durante un viaggio in Spagna, Ivan "King" Torelli e amici erano soliti ad andare per la birra di rito (eh sì diciamolo... capita quasi a tutti no, di avere un punto di riferimento durante una vacanza, un posto che magicamente ci fa da conduttore e si finisce col passarci almeno tutti i giorni anche solo per un saluto) in un locale cui il proprietario era un vero personaggio, uno di quelli che difficilmente si toglie dalla testa e che tra una chiacchiera e l'altra ci porta anche a fantasticarci su, proprio come è successo a Ivan in questo locale caratteristico dal nome: "Rincon de Richard"! Richard, proprio lui, un personaggio davvero unico per i suoi modi di fare e i suoi gesti che tra una sigaretta e un bicchiere era solito sparire per un po per poi tornare con una fantastica paella! Ebbene sì è proprio lui il famoso Richard, cui da una grandiosa idea che ebbe Ivan durante il viaggio di ritorno, ovvero, creare una nuova band che rendesse immortale il ricordo di questo personaggio che ha davvero lasciato il segno e fu proprio così perche dopo soli pochi giorni Ivan "King" Torelli, Enrico Torreggiani e Alessandro Corradi si trovarono a suonare e a buttar giù le fondamenta di questa band davvero dalle sonorità uniche e particolari, fondendosi in un vero sound psichedelico tutto da scoprire e meritano tutta la vostra attenzione!
Da questa eccezionale idea è nato il loro primo album interamente in-strumentale chiamato "Suite" e come dice Ivan:
"Lavorare a questo album è stato davvero importante per creare l'intesa e l'amalgama musicale perfetta". Soltanto in un secondo momento sono entrate nella band due nuove figure, ovvero Dan Cavalca alle tastiere ed in seguito in modo del tutto naturale è entrato a far parte dei Richard's Orchestra Alessandro Bertolotti alla voce, già amico di Ivan da lunga data. Per la band questa parte del nuovo progetto è stata sperimentale in quanto, con l'arrivo della voce e delle tastiere, hanno cominciato a misurarsi con la forma canzone e le strutture ed è così che è nato il secondo e bellissimo album "Nothing Nothing".
Ma torniamo in dietro un attimo... prima della pubblicazione dell'album "Nothing Nothing" i Richard's Orchestra presentarono il loro EP "Rocket 19" al famoso Cavern Club di Liverpool, una esperienza davvero unica che fece davvero la differenza!
Ascoltarli live perdendosi nelle loro note è davvero un grande piacere e se per qualsiasi motivo al vostro primo ascolto siete distratti vi consiglio fortemente di prendervi il tempo e di iniziare ad ascoltarli con attenzione perchè vi assicuro che poi non riuscirete più a smettere di farlo! Ogni canzone ha le sue particolarità e dimensione propria, come del resto lo è anche il modo in cui Alessandro Bertolotti scrive i testi ovvero lasciandosi trasportare dal fluire della musica entrando in quella dimensione che solo gli artisti possono capire dando un senso compiuto man mano che prendono forma e tutto questo è davvero incredibile!
Non da meno lo sono anche le loro grafiche di cui tutto l'Artwork è stato affidato e creato dal riconosciuto artista Fabio Campanini, lavoro di cui la band ne va molto fiera in quanto sono state create dall'artista ascoltando i brani dell'album ancora prima della pubblicazione e, prima che alcuni dei brani fossero addirittura prodotti per potersi immergere totalmente nel progetto perchè lo stile di Fabio Campanini in questo caso è stato influenzato soltanto dal flusso dei brani dell'album senza aver nessun'altra indicazione da parte della band e il suo lavoro è stato davvero fondamentale per tradurre i brani in artwork e come potete ammirare il risultato è davvero straordinario!
Non servono altre parole per descrivere la particolarità e la bellezza della musica che si nasconde dietro i Richard's Orchestra e fotografarli è stato davvero interessante... nonostante le poche luci del locale il risultato è diverso dal solito sia per i colori che si legano alla loro musica sia a certi B/W che si sono prestati molto bene perchè mentre ero intenta a catturare le immagini e le espressioni migliori come sempre, la concentrazione nell'ascoltare le loro canzoni e alle sensazioni ed energie percepite, a tratti quasi come due poli con la stessa carica che, nonostante si avvicinano vengono poi sbalzati ma basta invertire la rotta entrando nella loro dimensione ed ascoltandoli a mente libera non vi usciranno più le loro note dalla testa!
ALESSANDRO BERTOLOTTI - Voce
IVAN KING TORELLI - Chitarra
ALESSANDRO CORRADI - Basso
ENRICO TORREGGIANI - Batteria
DAN CAVALCA - Tastiere













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